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SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Turismo

Lombardia protagonista del Turismo DOP: quarta in Italia e in forte crescita

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Turismo
Data inserimento:
14 Maggio 2026

Lombardia protagonista del Turismo DOP: quarta in Italia e in forte crescita

Il Turismo DOP continua a rafforzarsi come uno dei comparti più dinamici del turismo italiano, e la Lombardia si conferma tra le regioni leader del settore. Secondo il 2° Rapporto Turismo DOP di Fondazione Qualivita, nel 2025 sono state censite 667 attività legate alle Indicazioni Geografiche, con una crescita del +12% rispetto all’anno precedente. Un’espansione significativa che riflette la crescente capacità dei territori di trasformare le eccellenze agroalimentari in esperienze turistiche strutturate.

In questo contesto, la Lombardia si colloca al quarto posto a livello nazionale, insieme a Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte, superando la soglia delle 60 iniziative attive. Un risultato che la inserisce stabilmente nel gruppo delle regioni più avanzate, caratterizzate da un’elevata integrazione tra produzione certificata e offerta turistica.

Uno dei principali driver della crescita è rappresentato dagli eventi: nel 2025 se ne contano 292 a livello nazionale (+26%), tra sagre, degustazioni, festival ed eventi sportivi. A questi si aggiungono 60 nuove iniziative, che testimoniano un forte dinamismo progettuale e il coinvolgimento anche di filiere meno consolidate. La partecipazione è guidata soprattutto dall’esperienza diretta: il 63% dei visitatori indica la degustazione come motivazione principale, mentre il 76% riconosce nei Consorzi di tutela un punto di riferimento per l’autenticità dell’offerta.

All’interno di questo scenario, la Lombardia si distingue per un modello articolato e diversificato. La regione può contare su:

  • una filiera agroalimentare ampia, che va dai grandi formaggi DOP ai salumi, dal riso ai vini
  • una rete turistica consolidata, capace di valorizzare poli attrattivi come Milano, i laghi e le città d’arte
  • una buona presenza di infrastrutture enogastronomiche, come itinerari tematici, musei e spazi didattici

Questa pluralità rappresenta un elemento distintivo rispetto ad altre regioni leader, spesso più focalizzate su una singola filiera, come il vino. Se infatti il comparto vitivinicolo domina a livello nazionale con 390 attività, la Lombardia si caratterizza per un’offerta più equilibrata tra cibo e vino, capace di intercettare pubblici diversi e ampliare le opportunità di esperienza.

Il confronto con le altre regioni di vertice evidenzia sia similitudini sia margini di miglioramento. Veneto e Toscana beneficiano di un forte posizionamento internazionale legato al vino, mentre Emilia-Romagna e Piemonte puntano su una forte integrazione tra produzioni di qualità e paesaggio culturale. La Lombardia, pur essendo pienamente competitiva, presenta una struttura più complessa e meno “identitaria”, che richiede un ulteriore rafforzamento del racconto unitario delle sue eccellenze.

Un elemento chiave di sviluppo è rappresentato dal quadro normativo europeo. Il Regolamento UE 2024/1143 riconosce esplicitamente tra le funzioni dei Consorzi di tutela anche la promozione turistica e lo sviluppo di servizi legati ai territori delle Indicazioni Geografiche. Questo passaggio rafforza il ruolo dei Consorzi come veri e propri attori di governance, capaci di connettere produzione, promozione e accoglienza.

Il Rapporto evidenzia inoltre come il Turismo DOP stia evolvendo verso una logica di sistema, fondata sulla collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori locali. Un modello che si inserisce a pieno titolo nelle politiche di sviluppo sostenibile, contribuendo alla valorizzazione delle economie territoriali e alla creazione di nuove opportunità occupazionali.

Per la Lombardia, le prospettive di crescita sono significative. I margini di sviluppo riguardano in particolare:

  • il rafforzamento della comunicazione e della formazione, ancora meno sviluppate rispetto ad altri ambiti
  • la costruzione di un posizionamento più riconoscibile, capace di valorizzare l’insieme delle produzioni
  • l’integrazione tra turismo urbano e rurale, sfruttando il ruolo di Milano come hub internazionale

In questo percorso, la regione può contare su basi solide e su un sistema produttivo tra i più avanzati d’Europa. Il Turismo DOP rappresenta quindi non solo un’opportunità di crescita economica, ma anche uno strumento strategico per rafforzare l’identità territoriale e promuovere un modello di sviluppo sostenibile e integrato.


Fonte: Fondazione Qualivita e POLIS Lombardia

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026

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