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SCHEDA INFORMATIVA
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Cultura e tempo libero

La cultura lombarda vale 33 miliardi

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Data inserimento:
07 Ottobre 2026

La cultura lombarda vale 33 miliardi

I rapporti Io sono Cultura 2026 e SIAE 2025 misurano la filiera culturale e creativa dal lato della produzione e da quello della domanda. In entrambi la Lombardia è prima in Italia per valori assoluti, con quasi 375 mila occupati e oltre un miliardo di euro spesi dal pubblico per lo spettacolo.

In Italia la cultura cresce più in fretta dell'economia nel suo complesso. Tra il 2021 e il 2025 il valore aggiunto del Sistema produttivo culturale e creativo è aumentato del 25,3%, a fronte del 22,5% registrato dall'intera economia, e lo scorso anno ha raggiunto 115,8 miliardi di euro, il 5,7% del totale nazionale, con quasi 1,54 milioni di occupati. Sono i dati di Io sono Cultura 2026, il rapporto annuale di Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte presentato a Roma il 16 luglio e ripreso per la Lombardia da PoliS-Lombardia. Il rapporto stima anche l'effetto indiretto della filiera: ogni euro prodotto ne attiva altri 1,7 nel resto dell'economia, per un valore complessivo di circa 310 miliardi, il 15,4% del PIL.

Per leggere i numeri regionali serve una distinzione. Il rapporto chiama Core Cultura le attività che producono direttamente beni e servizi culturali: editoria, software e videogiochi, architettura e design, comunicazione, audiovisivo e musica, performing arts, patrimonio storico e artistico. Il Sistema produttivo culturale e creativo, abbreviato in SPCC, somma al Core gli Embedded Creatives, cioè i professionisti creativi impiegati in settori non culturali, come ad esempio il designer di un'azienda di arredo o l'art director di un gruppo industriale.

In Lombardia il Sistema produttivo culturale e creativo (SPCC) genera 33,2 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa 374.706 persone, i valori assoluti più alti del Paese. In rapporto all'economia regionale pesa per il 7,1% sul valore aggiunto e per il 7,2% sull'occupazione: secondo posto dopo il Lazio (8,1% e 7,6%), che a Roma concentra gran parte delle istituzioni culturali e dell'industria audiovisiva nazionale. Il Core Cultura lombardo vale 20,8 miliardi con 238.839 occupati, pari al 4,5% del valore aggiunto e al 4,6% dell'occupazione regionale, anche qui alle spalle del solo Lazio.

La Lombardia inoltre ha specializzazioni precise. Secondo il rapporto Io Sono Cultura è la regione più specializzata d'Italia nella comunicazione, il comparto in cui l'intelligenza artificiale è entrata più a fondo nei processi produttivi, con campagne e spot realizzati in tempi ridotti sotto una regia umana. Il design lombardo produce circa il 19% della ricchezza nazionale del settore, e Milano è la prima provincia italiana per incidenza della filiera sia sul valore aggiunto (10,1%) sia sull'occupazione (10,0%). Sul piano nazionale software e videogiochi restano il primo comparto del Core, con 18,6 miliardi di valore aggiunto e oltre 206 mila occupati.

Il Rapporto SIAE 2025, pubblicato il 26 giugno scorso, guarda invece alla domanda, cioè a quanti spettacoli si tengono, quante persone vi assistono e quanto spendono. In Italia nel 2025 si sono contati oltre 3,3 milioni di eventi, 253 milioni di spettatori e più di 4,3 miliardi di euro di spesa, in crescita del 7%, con i concerti che superano per la prima volta il miliardo. La Lombardia concentra il 18,4% degli spettacoli, il 21,1% degli spettatori e il 25,2% della spesa nazionale, pari a 1,08 miliardi di euro. Rispetto al 2024 eventi e pubblico restano sostanzialmente stabili (-0,6% e -0,1%), mentre la spesa sale del 4,7% e quella media per spettatore arriva a 20,24 euro (+4,9%), la più alta d'Italia. Il dato lombardo riflette una tendenza che la SIAE rileva su scala nazionale: a parità di volumi, il valore si concentra sugli eventi che il pubblico seleziona.

La prima voce è la musica pop, rock e leggera dal vivo, con oltre 7 mila spettacoli, più di 6 milioni di spettatori e 286,8 milioni di euro di spesa, circa un quarto del totale regionale. Il polo Milano-Rho-Assago richiama da solo oltre 4 milioni di presenze e il Forum di Assago ha ospitato 122 eventi con più di 1,3 milioni di ingressi. La regione è prima anche nel cinema (20,4% della spesa nazionale), nel teatro (21,1%), nella musica classica (oltre 2.500 concerti e 679 mila spettatori) e nel balletto.


Fonti

Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne, Deloitte, Io sono Cultura. Rapporto 2026

Centro Studi Tagliacarne, comunicato stampa e tavole regionali Io sono Cultura 2026, 16 luglio 2026:
https://www.tagliacarne.it/files/260716/comunicatostampa_iosonocultura.pdf

Centro Studi Tagliacarne, presentazione Io sono Cultura 2026:
https://www.tagliacarne.it/files/260716/io_sono_cultura_2026_16_7_26.def.pdf

PoliS-Lombardia, Io sono cultura, dati 2025

PoliS-Lombardia, Il settore della cultura. L'Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi (2025)

SIAE, Rapporto SIAE 2025. Tutti i numeri dello spettacolo in Italia

Ministero della Cultura, comunicato sul Rapporto SIAE 2025, 26 giugno 2026: https://cultura.gov.it/comunicato/29152

Lombardia Notizie, dati regionali Io sono Cultura 2026 e Rapporto SIAE 2025, 22 luglio 2026

Ultimo aggiornamento: 07 Ottobre 2026

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