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Innovazione e ricerca

AI già nel 49% delle imprese, Assolombarda rilancia sulla crescita

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Data inserimento:
14 Ottobre 2026

AI già nel 49% delle imprese, Assolombarda rilancia sulla crescita

Quasi un'impresa su due, nel territorio di Assolombarda, ha già almeno un progetto di intelligenza artificiale in corso. È il 49 per cento, a cui si aggiunge un 18 per cento di imprese che prevede di avviarne uno a breve. Alla fine del 2024 la quota era inferiore al 20 per cento. Il dato viene dall'indagine condotta dall'associazione con il Politecnico di Milano su 700 aziende di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia, il cosiddetto Quadrilatero, ed è stato presentato lunedì 12 ottobre durante l'Assemblea generale di Assolombarda, al Teatro Dal Verme di Milano.

L'adozione dell'AI cresce con la dimensione aziendale: è utilizzata al 40 per cento nelle microimprese, 41 nelle piccole, 48 nelle medie, 79 nelle grandi. Le startup innovative, al 77 per cento, sono quasi allineate alle grandi imprese. Un anno fa la distanza era molto più ampia, con il 39 per cento delle grandi contro il 15 delle PMI.

Gli altri numeri presentati riguardano lavoro e produttività. Nel Quadrilatero circa 750 mila lavoratori, un terzo della forza lavoro, sono coinvolti dalla trasformazione legata all'AI, e la domanda di competenze in questo campo è 1,4 volte la media nazionale. Tra le imprese con progetti attivi, una su tre prevede di aumentare l'organico nei prossimi dodici mesi. Nel 2025 la produttività delle imprese associate è cresciuta del 5,6 per cento, quella delle micro, piccole e medie imprese industriali dell'1,3. Le leve indicate sono due: chi investe in strumenti digitali ha 6 punti percentuali di probabilità in più di introdurre l'AI, chi investe in competenze 9 punti.

Assolombarda ha intitolato la sua Assemblea generale "Rising Industry", e il presidente Alvise Biffi ne ha dato una traduzione di una parola: "Crescere. Ed è una necessità per il nostro Paese". Il punto di partenza è il dato sul PIL. Secondo Biffi l'Italia chiuderà il 2026 con una crescita "migliore delle attese, sopra l'1%". Per Biffi resta troppo poco, perché i mercati con cui l'associazione si è confrontata negli ultimi mesi, dagli Stati Uniti al Mercosur agli Emirati Arabi Uniti, crescono a ritmi doppi. La risposta che Biffi propone per accelerare è la physical AI, cioè l'intelligenza artificiale che esce dagli schermi per governare robot, macchine, magazzini e sistemi logistici. In questo campo conta più la base manifatturiera che la potenza di calcolo: "Quando la tecnologia deve diventare movimento, precisione, produzione, non bastano algoritmi, agenti e capacità di calcolo. Servono robotica, meccatronica, automazione, sensoristica, macchine utensili, componentistica, ingegneria. Serve industria".
L'obiettivo dichiarato: "Ora vogliamo fare del nostro Quadrilatero la fabbrica dell'AI, un punto di riferimento sulla scena internazionale, al pari della Silicon Valley".

Gli strumenti sono già in parte avviati. forgIA, l'ecosistema di dati industriali lanciato un anno fa, ha coinvolto 20 imprese early adopter e fatto emergere oltre 60 casi d'uso. A MIND nascerà il "forgIA Physical AI Ecosystem", e Assolombarda ha risposto al bando di Regione Lombardia per le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) dedicate a intelligenza artificiale e life sciences a Milano.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del suo intervento ha ricordato che l'Italia è stata la prima Nazione europea a dotarsi di una legge nazionale sull'AI e ha insistito sui rischi, tra cui le disuguaglianze: "L'impatto dell'intelligenza artificiale può verticalizzare e concentrare quella ricchezza ancora di più". Da qui la richiesta di una governance globale, "urgente", con uno sguardo a Milano, che "a buon diritto può essere considerata l'hub italiano dell'IA".

Per il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana "l'intelligenza artificiale sta già modificando profondamente il modo di progettare, produrre, organizzare il lavoro e competere". La Lombardia ha le carte per guidare questa fase: "Disponiamo di competenze avanzate nella meccatronica, nella robotica e nell'automazione. È dall'incontro tra le nuove tecnologie e la nostra tradizione manifatturiera che può nascere una nuova stagione di competitività industriale". Fontana ha segnalato la disponibilità del Governo a istituire una ZIS ulteriore rispetto a quelle proposte dalla Regione e l'apertura a estendere al Nord le Zone economiche speciali.


Fonti

Assolombarda, comunicato stampa sull'Assemblea generale, 12 ottobre 2026:
https://www.assolombarda.it/media/comunicati-stampa/biffi-201cmilano-e-il-quadrilatero-assolombarda-sono-i-territori-della-nuova-industria-diventiamo-fabbrica-dell2019ai201d

Lombardia Notizie, intervento del presidente Attilio Fontana, 12 ottobre 2026:
https://www.lombardianotizie.online/assolombarda-intelligenza-artificiale/

Governo italiano, intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni:
https://www.governo.it/en/node/32819

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2026

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