Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Innovazione e ricerca

Pacchetto Innovazione, le misure per il nuovo modello industriale lombardo

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Innovazione e ricerca
Data inserimento:
19 Giugno 2026

Pacchetto Innovazione, le misure per il nuovo modello industriale lombardo

Con il Pacchetto Innovazione presentato il 15 giugno a Palazzo Lombardia, Regione Lombardia conferma la propria collocazione di guida nella politica industriale europea. L'intervento, illustrato dall'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, vale 255 milioni di euro e imposta una strategia organica, con innovazione, capitale, produzione e territori trattati come un unico ecosistema competitivo. Diversi strumenti sono operativi già da mesi, e la presentazione è servita anche a verificarne l'andamento.

"Presentiamo anche in parte uno stato dell'arte, perché alcuni strumenti sono già partiti e vogliamo verificarne l'andamento" ha spiegato Guidesi. Il riscontro, ha aggiunto, segnala una mentalità del sistema produttivo lombardo disponibile a essere accompagnata con strumenti nuovi, in molti casi introdotti per la prima volta da una Regione.

La dotazione si articola su più leve. Basket Bond Lombardia (32 milioni) sostiene investimenti in digitalizzazione, autonomia produttiva ed economia circolare; Lombardia Venture e Lombardia Venture STEP (140 milioni) indirizzano capitali verso startup e Pmi innovative nei settori della transizione tecnologica. Re-Impresa (20 milioni) interviene sul rilancio delle aziende in difficoltà con strumenti finanziari pubblici e privati, mentre Quota Lombardia (25 milioni) rafforza la patrimonializzazione e l'accesso ai mercati dei capitali. Completano il quadro Startup Radar Lombardia (15 milioni) per il corporate venture capital, le misure per startup e industrializzazione (15,6 milioni) dedicate a ricerca e passaggio industriale delle tecnologie, e la Misura Talenti (7 milioni), agevolazione a fondo perduto per l'assunzione di competenze qualificate. Si aggiungono le competizioni regionali per le startup in collaborazione con le università e con Federated Innovation @MIND, e una manifestazione di interesse rivolta alle corporate per raccogliere in modo continuativo i fabbisogni di innovazione delle imprese.

Il cuore della strategia sono le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), il nuovo modello con cui la Regione sposta il baricentro dai singoli bandi ai territori intesi come sistemi produttivi integrati, dove imprese, università, ricerca, Its e formazione operano come un'unica infrastruttura. "Pensiamo a valorizzare le peculiarità territoriali e settoriali del manifatturiero di cui già disponiamo", ha osservato l'assessore, indicando il potenziale economico ancora inespresso nella mancata connessione dei know-how esistenti. La prima fase ha già raccolto quattro candidature, su meccatronica e diagnostica, intelligenza artificiale, agroindustria, biomedicale e biomeccanica applicata alla riabilitazione.

Per Guidesi si tratta soprattutto di un cambio di mentalità, con lo sviluppo affrontato come lavoro di squadra. Alla Regione spetta rafforzare la connessione tra i soggetti e allargare progressivamente la rete. Lo sguardo è dichiaratamente europeo: trasformare uno dei principali poli industriali del continente in un'infrastruttura stabile di sviluppo, capace di anticipare la nuova politica industriale dell'Unione.


Fonte: Lombardia Notizie

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026

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