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EICMA 2026, i numeri
L'83ª edizione di EICMA, l'Esposizione internazionale delle due ruote, si svolge a Fiera Milano Rho dal 3 all'8 novembre 2026. Le prime due giornate, il 3 e il 4, sono riservate a stampa e operatori del settore; le quattro successive al pubblico.
Per la prima volta la manifestazione occupa dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025. Secondo i dati diffusi da EICMA all'inaugurazione, gli espositori sono 765 e i marchi rappresentati 2.142, provenienti da 52 Paesi, su circa 300mila metri quadrati tra superficie espositiva e aree esterne.
La crescita è recente e rapida. L'amministratore delegato di EICMA, Paolo Magri, ha ricordato che, dal 2021, i padiglioni sono raddoppiati, da cinque a dieci, e ha letto il dato come la scelta delle imprese di continuare a investire nell'incontro diretto. È il punto più alto della storia di questa manifestazione, cominciata nel 1914.
Perché una fiera conta ancora
La funzione principale di una fiera di settore è commerciale, prima che espositiva. Le due giornate B2B, sigla di business to business, cioè gli scambi tra imprese, concentrano in pochi giorni costruttori, fornitori, importatori, distributori e giornalisti: secondo gli organizzatori, migliaia di cronisti e decine di migliaia di operatori da tutto il mondo.
Il secondo indicatore è la provenienza. Il 74% dei marchi presenti è estero e, tra gli espositori diretti, il 30% è composto da aziende al debutto o di ritorno dopo un'assenza (EICMA). Come riporta Lombardia Notizie, quest'anno espongono per la prima volta imprese di Paesi come Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia.
C'è poi la dimensione territoriale. All'inaugurazione il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha descritto le fiere come piattaforme di sviluppo economico le cui ricadute coinvolgono turismo, ricettività, trasporti, logistica e servizi. Ha ricordato inoltre che accanto alle grandi case trovano spazio componentistica, startup e nuove tecnologie, una filiera che genera valore e occupazione (Lombardia Notizie).
Sulla stessa linea il presidente di EICMA, Pietro Meda, secondo cui attorno alla fiera si organizza un intero settore, con effetti su lavoro e opportunità che raggiungono Milano e la Lombardia ben oltre i padiglioni.
Il mercato arriva in fiera con il segno più
Il termometro del settore sono le immatricolazioni, cioè i veicoli targati per la prima volta. Secondo i dati diffusi il 2 novembre da Confindustria ANCMA, l'associazione dei costruttori di cicli, moto e accessori, tra gennaio e ottobre 2026 in Italia sono stati immatricolati 351.963 veicoli a due ruote a motore, il 10,53% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (ANSA). Il solo mese di ottobre ha chiuso a 27.040 unità, in crescita del 6,61%.
| Segmento | Gennaio-ottobre 2026 (unità) | Variazione sul 2025 |
| Scooter | 209.274 | +14,76% |
| Moto | 129.210 | +4,29% |
| Ciclomotori | 13.479 | +10,74% |
| TOTALE | 351.963 | +10,53% |
Fonte: Confindustria ANCMA.
Tutti i segmenti sono in positivo, a velocità diverse. Gli scooter, il mezzo tradizionalmente più legato agli spostamenti quotidiani, valgono circa sei immatricolazioni su dieci e crescono più della media. Le moto avanzano a ritmo più contenuto e a ottobre hanno segnato una lieve flessione (-1,27%), mentre gli scooter salivano del 10,80%.
L'elettrico corre in percentuale e resta piccolo in volume. Nei dieci mesi le due ruote elettriche immatricolate sono 9.861, il 28,15% in più sul 2025, con un'accelerazione a ottobre (+56,01%): sul totale del mercato pesano per poco meno di tre veicoli ogni cento.
Le novità: motori, sicurezza ed elettrico
Tra gli stand si leggono tre direzioni di sviluppo. La prima riguarda i motori, con prototipi e soluzioni tecnologicamente avanzate che permettono di sviluppare maggiore potenza a parità di cilindrata. La seconda direzione è la sicurezza attiva, i sistemi di assistenza alla guida diffusi da anni sulle auto, arrivano sulle moto. La terza è la mobilità urbana elettrica, con i nuovi scooter che aumentano potenza e autonomia.
I marchi italiani
Ampia la presenza dei marchi italiani. Ducati espone tra le altre la DesertX Rally, la Panigale V4 S e la Multistrada Pikes Peak (Il Sole 24 Ore); Moto Guzzi, marchio di Mandello del Lario, nel Lecchese, presenta la roadster The Trip e la V85 TT Napapijri. Moto Morini annuncia la Camel, adventure da 670 cc con ruota anteriore da 21 pollici attesa per la fine del 2027, e Aprilia rinnova lo scooter SR GT 125 (EICMA).
Speed Legends, la storia della MotoGP in un padiglione
Il contenuto speciale di questa edizione è Speed Legends, mostra dedicata alla storia della classe regina del motomondiale, nata dalla partnership EICMA.SHIFT UP con MotoGP e con il patrocinio della Federazione Internazionale di Motociclismo. Secondo Lombardia Notizie, occupa circa 1.000 metri quadrati nel padiglione 22 ed espone oltre 30 moto storiche accanto alle cinque MotoGP della stagione 2026.
Dopo la chiusura
Con la chiusura dell'8 novembre comincia la fase in cui le novità presentate a Rho arrivano nei listini e nelle concessionarie, in buona parte nel corso del 2027. È il senso del claim scelto per questa edizione, «Always the first time. Ogni anno, una scoperta»: la fiera scandisce il calendario del settore e anticipa le tendenze della stagione successiva.
Per la Lombardia il bilancio si misura su più piani: l'attrattività internazionale del sistema fieristico, l'indotto su ospitalità e trasporti, la visibilità di marchi che hanno sede sul territorio. I dati definitivi sulle presenze saranno diffusi dagli organizzatori a manifestazione conclusa.
Fonti:
- EICMA
- Lombardia Notizie
- Il Sole 24 Ore
- ANSA
- Affaritaliani.
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